RECUPERO ANATOCISMO/USURA BANCARIA

Avete attualmente, o avete avuto in passato un mutuo, un prestito, un fido? Potreste essere stati vittima di anatocismo o usura bancaria.

 

L'Agenzia effettua l'analisi degli affidamenti sui conti correnti e pone in atto le azioni necessarie a recuperare gli interessi indebiti.

Siamo in grado di eseguire un'analisi dei conti correnti e determinare se la banca ha applicato anatocismo o usura sugli affidamenti. In caso di esito positivo dell'analisi, siamo in grado di consigliare una strategia di recupero delle somme indebitamente pagate, accompagnando il cliente nelle fasi di mediazione/conciliazione, accordo stragiudiziale e procedimento giudiziale.

 

  • ANATOCISMO

L'anatocismo è un metodo di calcolo degli interessi errato, perché calcola gli INTERESSI COMPOSTI: cioé, GLI INTERESSI SUGLI INTERESSI. Molte banche, nel periodo a cavallo del 2000, hanno applicato questo tipo di calcolo agli interessi sui prestiti, mutui, fidi, ecc.

 

  • USURA BANCARIA

L'usura è l'applicazione di interessi eccessivi, cioè eccedenti i limiti consentiti dalla legge. Tali limiti variano nel tempo, ma indicativamente si può dire che un interesse è usuraio quando supera il "tasso soglia" di oltre il 25% + 4 punti. In termini molto semplificati (e da verificare al momento dell'analisi), al di sopra del16,5% il tasso è sicuramente usuraio, ed un tasso compreso fra il 10% ed il16,5% potrebbe esserlo. Nel conteggio degli interessi occorre mettere in conto TUTTI gli importi di spesa bancaria associati al prestito, e non solamente gli interessi puri.

DESCRIZIONE DELLE PROCEDURE

 

Siamo in grado di eseguire un'analisi dei conti correnti e determinare se la banca ha applicato anatocismo o usura sugli affidamenti. In caso di esito positivo dell'analisi, siamo in grado di consigliare una strategia di recupero delle somme indebitamente pagate, accompagnando il cliente nelle fasi di recupero tramite mediazione/conciliazione, accordo stragiudiziale e procedimento giudiziale

LAURENTINA SERVIZI provvede all'analisi degli affidamenti (fidi, mutui, prestiti e altro) per determinare se esistono usura o anatocismo e a quanto ammonta la somma recuperabile. L’analisi richiede mediamente 6 settimane. Tale informazione è riferita verbalmente al cliente, che può decidere se procedere al recupero o meno. Per l’analisi iniziale è richiesto un contributo spese di 100 Euro se i documenti sono forniti in pdf o di 200 Euro se sono forniti su carta. Devono essere prodotti i seguenti documenti:

 

1) CONTI CORRENTI

- estratti conto scalari di tutti gli anni dell’apertura del/dei conti;

- almeno un estratto conto completo;

- contratto sottoscritto all'apertura del/dei conto/i;

- variazioni delle condizioni contrattuali;

- eventuale variazione della denominazione dell’istituto di credito;

- eventuale variazione denominazione società (visura storica).

 

2) MUTUI

- contratto di mutuo stipulato tra la banca e il cliente;

- piano ammortamento originario;

- documento di sintesi delle condizioni contrattuali;

- piani di ammortamento successivi alla stipulazione del contratto;

- contabili del cliente da cui verificare i pagamenti delle rate di pre-ammortamento tecnico e delle rate previste dal contratto, con indicate quote capitale e quote interesse ed eventuali oneri accessori;

- (laddove sia stata richiesta dal Cliente alla Banca) comunicazione della Banca della approvazione della sospensione delle quote capitali del mutuo in oggetto con l’indicazione dei relativi periodi di sospensione.

 

3) LEASING

- contratto di leasing stipulato tra Banca e Cliente;

- piano di ammortamento;

- documento di sintesi delle condizioni contrattuali;

- eventuali piani di ammortamento successivi alla stipulazione del contratto;

- contabili del cliente da cui verificare i pagamenti delle rate di pre-ammortamento tecnico e delle rate previste dal contratto con indicate quote capitale e quote interesse ed eventuali oneri accessori:

- (Laddove sia stata richiesta dal cliente alla banca) comunicazione della banca della approvazione della sospensione delle quote capitali del leasing in oggetto con l’indicazione dei relativi periodi di sospensione.

 

4) CARTELLE ESATTORIALI

- stampa aggiornata della posizione a ruolo del cliente presso Ente Esattore (Equitalia);

 

5) DERIVATI- SWAP

- copia del c.d “Contratto quadro” di riferimento stipulato tra la Banca ed il Cliente per la negoziazione degli Strumenti Derivati;

- copia del Contratto per la negoziazione dei singoli strumenti finanziari con relativo documento di sintesi sulle condizioni economiche;

- copia del documento legale di “conferma” della singola operazione in Derivati, che dovrebbe essere firmata e timbrata da entrambe le parti;

- copia dell’autocertificazione del grado di esperienza in materia di strumenti finanziari (ex regolamento Consob 11522/98) per contratti stipulati fino all’entrata in vigore della Mifid;

- copia del questionario compilato e controfirmato dalla Banca per definire il profilo di esperienza in strumenti finanziari e di rischio a seguito dell’entrata in vigore della Mifid;

- documento informativo del singolo Strumento Derivato e descritto dell’operazione;

- mark to market dell’ultimo trimestre e possibilmente anche dei trimestri precedenti;

- contabile del cliente da cui verificare i relativi flussi finanziari di ogni periodo di validità dei singoli Derivati.

 

E’ inoltre necessaria una copia della carta d’identità o patente di guida e del codice fiscale.

 

La risposta all'analisi verrà data in forma verbale e dirà se ci sono comportamenti anomali e a quanto ammontano le eventuali anomalie.

Nel caso le anomalie fossero finanziariamente significative, il cliente potrà acquistare la perizia certificata (che ha valore legale) per le eventuali azioni che vorrà intraprendere in proprio. Il costo della perizia dipende dal valore dell'importo delle anomalie: per un valore di 25.000 Euro, la perizia costa 2.200 Euro più IVA. Se invece il cliente preferisse ricorrere ai nostri servizi per recuperare il maltolto, il costo è del 25% più IVA del rimborsato. La via che preferiamo, nel recuperare le somme dovute dalla banca, è la mediazione/conciliazione; anche se non escludiamo le altre vie. Comunque, proposte attagliate alle esigenze del cliente, all'importo e alla situazione, verranno fatte solo dopo l’esame dell’affidamento.